IRRIGAZIONI NASALI: questa metodica consente la rimozione di secrezioni catarrali caratteristiche di forme croniche purulente in corso di riniti e rinosinusiti, mediante il passaggio nelle fosse nasali di acqua sulfurea a bassa pressione ed a temperatura compresa tra i 35 °C ed i 37 °C.

DOCCE MICRONIZZATE: hanno la stessa indicazione delle irrigazioni, lavano e detergono più dolcemente le cavità nasali; per questo sono indicate nei bambini e negli adulti con deviazioni del setto nasale o ostacoli meccanici al passaggio dell'acqua.

 

INALAZIONI: rappresentano la cura preliminare ad ogni protocollo terapeutico delle patologie delle vie respiratorie perché vasodilatano le mucose, favorendo la penetrazione degli elementi curativi contenuti nelle acque.
Il paziente si pone a bocca aperta, a circa 30 cm dal bocchettone e respira lentamente e profondamente inalando il vapore termale.

AEROSOL: si effettua tramite mascherina o forcelle nasali, e le dimensioni delle particelle inalate consentono ai preziosi elementi delle acque termali di raggiungere gli alveoli polmonari.
Sono utili in tutte le patologie croniche dell'apparato respiratorio, quali riniti, rinofaringiti, faringiti, laringiti, tracheiti, tracheobronchiti e bronchiti croniche non asmatiche. .

AEROSOL SONICO: il potere di penetrazione delle particelle emesse è 50-60 volte superiore rispetto all'areosol comune, per questo trova indicazione nelle forme di sinusite/rinosinusite che causano ristagno di muco nei seni paranasali, difficilmente raggiungibili anche dalle terapie farmacologiche.

HUMAGE: consiste nell'inalazione di zolfo in forma gassosa (idrogeno solforato), e trova indicazione in tutte le patologie croniche delle vie aeree con notevole componente catarrale.

NEBULIZZAZIONE: è un trattamento inalatorio collettivo che si svolge in un'area dedicata dove si forma una fine nebbia umida; può rappresentare l'alternativa all'inalazione, nei soggetti scarsamente tolleranti, negli asmatici e nei bambini.