L'ambiente acquatico per sua natura si presta allo sviluppo di programmi mirati al condizionamento psico-fisico, al miglioramento dell'equilibrio e della percezione corporea.
La percezione del proprio corpo adempie a due importanti funzioni; esecuzione dell'attività motoria conscia, dove prima di effettuare un'attività motoria coscientemente diretta, il subconscio se la rappresenta.
Secondo, la percezione del corpo serve anche a situare le proprie sensazioni. La capacità di stabilire il luogo di una sensazione dipende da una corretta immagine del corpo.


Come sappiamo quando ci immergiamo in acqua cambiano tutte le nostre percezioni a livello fisico: il nostro corpo ha necessità di imparare nuovi schemi motori da applicare in acqua rispetto alle richieste esterne che gli arrivano; es. camminare, saltare, galleggiare supino, galleggiare prono, muovere le gambe, muovere le braccia, muovere braccia e gambe insieme etc, in quanto l'elemento acqua crea un nuovo mondo motorio per il principio di Archimede a cui noi dobbiamo abituarci. Questo percorso chiaramente varia da individuo ad individuo; ecco perché sarà fondamentale leggere ed ascoltare il proprio corpo per una continua ricerca di auto-consapevolezza della propria percezione del corpo in movimento.
Questa evoluzione deve vincere la difficoltà di controllare il proprio corpo, in questo caso in acqua, e agevolare un apprendimento e comprensione del movimento e la sua finalità.
Ad ognuno di noi, una volta immerso in acqua, accadrà qualcosa anche a livello Mentale, nei suoi Pensieri e questo rispetto alle sue peculiarità caratteriali nel vivere l'esperienza (es; c'è chi non si sente capace di...; chi affronta ogni situazione come fosse una sfida o un dimostrare qualcosa...; chi non riesce a coinvolgersi...; chi non ha costanza e fiducia...; chi si abbatte subito...e potremmo elencare altre di queste situazioni) e questo andrà a creare delle immagini e dei pensieri di una determinata forma, che ci porteranno a fare delle azioni figlie di ciò che pensa.
Ognuno di noi, muovendo il proprio corpo, pensando in una direzione piuttosto che in un'altra, proverà anche delle Emozioni che faranno dà sfondo e da energia per tutta la sua esperienza, in quanto provando un'emozione di paura, terrore, disagio o disgusto, si avrà un certo tipo di sfondo ed energia. Qui è l'importanza di riconoscerle, accogliere e viverle, affinché possano entrare in campo anche emozioni positive quali la gioia e l'amore (intesa come il piacere di stare in acqua) che trasformeranno l'energia e lo sfondo di ognuno di noi.

Il bagno

Parola d'ordine "relax". 
Sarebbe opportuno riuscire a trovare un po' di tempo, quotidianamente, per riuscire ad immergersi in una vasca di acqua calda, arricchita da sali minerali rigeneranti, per poter lasciare dietro di sé tutto lo stress accumulato durante il giorno. L'acqua calda ha la capacità di aumentare la sincronia dei due emisferi cerebrali, e di aumentare la produzione naturale delle endorfine, gli analgesici naturali che aiutano ad alleviare la sensazione dello stress.

La doccia

Parola d'orine "energia". Per avere una bella dose di energia ed alleviare la tensione muscolare, il massaggio tonificante della doccia è ciò che fa per te. Il getto d'acqua sul corpo aiuta a stimolare la circolazione, allenta la tensione dei muscoli, dona energia ed al tempo stesso è un ottimo rilassante.